La Riserva naturale di Monte Catillo si estende per 1320 ettari sui Monti di Tivoli, in continuità con le propaggini meridionali dei Monti Lucretili ed è interamente compresa nel comune di Tivoli. Prende il nome da una cima dei Monti Comunali Tiburtini, che si erge fra la via Empolitana e la via Tiburtina presso l’area urbana di Tivoli, facilmente riconoscibile per una croce posta alla sua sommità. L’area protetta ricade ai margini della campagna romana e dell’area cornicolana, dove una pianura costellata di bassi terrazzi fluviali, collinette tufacee e isole calcaree entra in contatto con i primi rilievi appenninici. La ricchezza del patrimonio floristico e vegetazionale caratterizza l’area di Monte Catillo e ha motivato l’istituzione della Riserva con fini di conservazione e tutela. Di particolare pregio è il coesistere di specie tipiche di ambienti orientali con specie occidentali a carattere atlantico (sughereta di Sirividola). Sono inoltre presenti molte specie rare o protette come alcuni esemplari di pseudosughera (Quercus crenata). Lungo i sentieri che attraversano la Riserva, dominando il corso dell’Aniene, si avvicendano suggestivi punti panoramici sulla campagna romana a sud-ovest, sull’Appennino laziale a nord-est e, localmente, sulle imponenti cascate del fiume Aniene, il centro storico di Tivoli e Villa d’Este.
RISERVA NATURALE MONTE CATILLO

