Oggi questo è uno dei siti più interessanti dell’Italia centrale per il birdwatching e l’osservazione del mondo affascinante e poco conosciuto della palude. Sentieri natura e capanni di osservazione lungo le sponde del Tevere svelano la vita acquatica della Riserva; il Museo del Fiume aiuta a capire l’ecosistema di questo ambiente; le aree attrezzate consentono di passare una giornata a contatto con la natura; i battelli “Airone” e “Martin Pescatore” percorrono il Sentiero del Fiume. Ma non mancano attrazioni storiche e culturali legate ai Comuni di Fara in Sabina, Castelnuovo di Farfa, Nazzano, Torrita Tiberina e Montopoli di Sabina.L’area protetta è stata istituita nel lontano con L.R. 4 aprile 1979, n. 21 (B.U.R. 30 aprile 1979, n. 13); L.R. 5 ottobre 1999, n. 27 (B.U.R. 30 ottobre 1999, n. 30), clicca su normative, ai sensi della Convenzione di Ramsar, tutela un’estesa zona umida creata dall’uomo.Area protetta: Nazzano, Tevere – Farfa Tipo: Riserva Naturale Regionale Ambito territoriale: Roma, Rieti Estensione: 800 ettari circa Ente di Gestione: Ente Nazzano Tevere – Farfa Comuni: Castelnuovo di Farfa, Fara in Sabina, Montopoli di Sabina, Nazzano, Torrita Tiberina + 39 0765 332795 Fax: + 39 0765332795 info@teverefarfa.itriservanaturaleteverefarfa@pec.regione.lazio.itVia Tiberina km 28,100, 00060 Nazzano (RM)
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